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Cara democratica, Caro democratico,
al primo congresso del Partito Democratico, un congresso davvero fondativo, volto com’è a costruire uno strumento utile all’Italia e al Trentino, e agli interessi e ai valori che vogliamo rappresentare, partecipa, quale candidato a segretario provinciale, Renato Veronesi, sindaco di Arco.
Le ragioni che ne hanno suggerito la candidatura sono scritte nei documenti congressuali, qui ne riprendiamo alcune.
In primo luogo, la candidatura di Renato Veronesi garantisce un forte e necessario aggancio del Trentino alla politica nazionale. Ciò che lo accomuna a Bersani è l’idea di una politica che ha come esigenza quella di far seguire all’analisi e alla riflessione, azioni chiare e coerenti che diano risposta ai bisogni della gente. Da qui la necessità di rappresentare pienamente le istanze che provengono dai circoli, nei quali si stanno radicando e sviluppando le idee e i valori del partito. Il Partito Democratico del Trentino, che deve rivendicare un’autonomia rispettosa della sua storia, in questa prospettiva può contribuire alla costruzione di un grande partito nazionale in grado di pesare sulle scelte di politica nazionale ed europea.
Non è pensabile per noi non collegare la candidatura provinciale al quadro nazionale, ed in questo ambito la proposta più convincente è la mozione Bersani e l’idea di partito che questa rappresenta.
Non in una logica correntizia, che non esiste, in questo che è un momento fondativo, ma per portare anche il nostro contributo alla costruzione del partito.
Bersani, dunque, perché più di altri garantisce al partito da rifondare di essere la casa di tutti – siamo tutti fondatori ha scritto nella premessa del suo documento – in grado di amalgamare e unire persone diverse, incrociare percorsi che vengono da lontano con la freschezza di chi si è appena messo in cammino, intendersi parlando anche lingue differenti.
Un partito popolare, un partito dell’eguaglianza, un partito delle donne e degli uomini, un partito laico, un partito ambientalista, il partito dei territori e della sussidiarietà, il partito dei giovani, il partito della conoscenza e dei saperi.
Un partito che metta al centro della sua proposta la centralità del lavoro nelle politiche di sviluppo, la necessità di investire sui giovani e sulle donne per liberare finalmente nuove energie, l’urgenza di investire sulla formazione e sulla innovazione.
Un partito capace di rendere il welfare più inclusivo, aperto ad un nuovo approccio all’immigrazione per coniugare – ed è possibile – legalità, sicurezza e solidarietà. Compito nostro è di trasferire anche nel nostro Trentino questa proposta politica rinnovata, in grado di rendere ancor più protagonista il nostro partito nel governo provinciale, rispettando il ruolo che gli elettori gli hanno affidato come primo partito della provincia dentro una logica di alleanze che vanno rafforzate su basi progettuali.
Renato Veronesi è il nostro candidato per dare un senso a questa storia, come ci dice Bersani.
Per il Comitato “ Renato Veronesi, segretario provinciale”
Laura Froner Bruno Dorigatti
Le liste “… Un senso a questa Storia” a sostegno di Renato Veronesi nei quattro collegi senatoriali. Si vota il 25 ottobre 2009 dalle 8.00 alle 20.00 nei luoghi che verranno comunicati via stampa. Si possono esprimere fino a 2 preferenze (nel rispetto della rappresentanza di genere) segnando con una croce il nome del candidato.
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